Martina Trevisan: intervista alla tennista fiorentina

Alla scoperta della tennista fiorentina Martina Trevisan, talento cristallino che ha stupito tutti con un percorso strabiliante all’ultimo Roland Garros. Con lei abbiamo parlato di preparazione, integrazione e obiettivi futuri conditi con qualche curiosità personale.

NOME: MARTINA TREVISAN
CITTÀ DI PROVENIENZA: FIRENZE
DATA DI NASCITA: 3/11/1993
SPORT: TENNIS
TORNEI DISPUTATI NEL 2020: Australian Open, WTA International Acapulco, ITF Cairo, Internazionali di Palermo, Internazionali d’Italia, Roland Garros

DA DOVE NASCE LA TUA PASSIONE PER IL TENNIS?

Mia mamma è insegnante di tennis e il mio avvicinamento a questo sport lo devo a lei. Diciamo che sono nata con la racchetta in mano, perché mamma fino al sesto mese di gravidanza ha continuato a insegnare. Per me è stata una cosa molto naturale: intorno ai 4 anni ho iniziato a imparare e giocare con mamma e da lì, giorno per giorno, la cosa è diventata sempre più grande e importante.

QUAL È LA ROUTINE SETTIMANALE DI ALLENAMENTO DI MARTINA TREVISAN OGGI?

Ora siamo in fase di preparazione in previsione dei tornei che ripartono a gennaio 2021 e in queste settimane gli allenamenti sono molto più duri. La mia routine parte la mattina verso le 9 circa con 2 ore di atletica, poi dalle 11 alle 13 racchetta in mano e si gioca. Poi c’è una pausa e l’attività riprende circa alle 15 per altre due ore. Di norma nelle prime due settimane in vista di un torneo si privilegia l’atletica, poi si inizia a inserire il tennis giocato sul campo. Più ci si avvicina al torneo, più si privilegia il tennis, la tattica.

PER LA TUA INTEGRZIONE STAI USANDO DA MOLTI MESI INKOSPOR: COME HAI CONOSCIUTO I NOSTRI PRODOTTI E QUALI SONO I TUOI PREFERITI CHE UTILIZZI CON CONTINUITÀ?

Ho conosciuto Inko grazie al Dottor Edoardo Pierini. Tra i prodotti Inkospor che preferisco c’è il Guaranà in fialetta: lo utilizzo sia in pre-gara che in pre-allenamento. Per il recupero invece mi trovo molto bene con il Supafit che, a volte, utilizzo anche in gara tra il secondo e il terzo set di gioco. In campo invece ho una predilezione per gli Energy Gel, soprattutto perché non mi danno alcun problema gastrointestinale. In base alla durata e all’intensità della partita ne assumo anche fino a 3. Per il recupero muscolare dopo l’attività utilizzo le proteine Whey alla vaniglia e la barretta Whey Crispy al cioccolato che trovo buonissima. Talvolta, poi, nei periodi di preparazione assumo anche BCAA (amminoacidi) in capsule.

QUALE MUSICA ASCOLTA MARTINA TREVISAN DURANTE GLI ALLENAMENTI O IN PRE-GARA?

Sì, ascolto spesso musica, ma non solo in pre-gara o in pre-allenamento: la musica è un modo per rilassarmi quando, durante un torneo, torno in albergo. Non c’è un genere particolare che ascolto, sono la classica persona a cui piace un po’ tutto. Di solito scelgo le canzoni in base allo stato d’animo del momento. Per esempio durante il Roland Garros ascoltavo sempre il pezzo house-elettronico “Heaven” del gruppo The Blaze, mi dava la carica!

RIGUARDO ALLA TUA PERFORMANCE AL ROLAND GARROS 2020, CHE RICORDO TI È RIMASTO DI QUELLA ESPERIENZA?

Quei giorni parigini mi mancano molto, perché davvero me li sono goduti al massimo. Mi manca soprattutto l’adrenalina del pre-partita, quei momenti intensi dove prepari la partita pensando alla tattica, pensando a come vincere il match e andare avanti nel torneo.

INTEGRAZIONE E ALIMENTAZIONE: DUE PILASTRI PER UN’ATLETA DI ALTO LIVELLO COME TE. MAIL TUO RAPPORTO CON LA CUCINA? TI DILETTI IN QUALCHE PREPARAZIONE?

Quando ho tempo mi piace cucinare anche se spesso quel tempo non ce l’ho, poi non è facile mettersi ai fornelli quando la sera sei stanca per l’allenamento o la gara. Quando ho tempo a sufficienza però mi piace preparare i dolci: mi piace farli sia in versione “fit”, utilizzando quindi le polveri proteiche, che in versione golosamente classica.

QUALI SONO I TUOI OBIETTIVI PER IL 2021?

Primo obiettivo: mantenere la classifica che ho ottenuto grazie al mio percorso al Roland Garros e poi provare certamente a migliorarla. Voglio tornare a provare le emozioni fantastiche che ho provato a Parigi e questo vuole dire una cosa sola: giocare bene agli Slam del prossimo anno.

DOVE TI VEDI TRA 10 ANNI?

Per i prossimi anni mi vedo ancora in campo, ho 27 anni e quindi per il tennis non sono giovanissima, ma è da poco che ho ripreso a giocare tra i professionisti quindi sono focalizzata sulla mia carriera tennistica. Poi, sicuramente, mi vedo con una famiglia.